Grande successo anche in Provincia di Bari per le manifestazioni organizzate in occasione della Giornata mondiale del diritto allo studio, Giornata Mondiale per il Diritto allo Studio, in tutta Italia gli studenti medi e gli studenti universitari scenderanno in piazza per gridare i propri diritti. Diritti già oggi non garantiti e che l’attuale riforma dell’Università, voluta dal duo Tremonti – Gelmini, renderà ancora più precari. La Privatizzazione di fatto dei Consigli di Amministrazione (con l’ingresso del 40% minimo di enti privati non meglio definiti) degli Atenei e le norme restrittive di ingresso al mondo didattico, da parte dei ricercatori (il cui contratto non potrà essere rinnovato più di una volta) con un turn over che vede ogni 5 professori in uscita 1 solo professore in ingresso, non faranno altro che ingrandire i mali che già oggi assillano la nostra Università:
• Una classe docente vecchia e autoreferenziale;
• Scarsa innovazione nella ricerca e quindi fuga delle menti più brillanti all’estero (la cosi detta “fuga dei cervelli”;
• Mancanza di pari opportunità di studio per gli studenti, con poche Università di serie A (quelle che potranno contare su enti privati più facoltosi, quindi Roma, Torino, Milano e altre tutte del nord) e tante Università di serie B e C private dei minimi finanziamenti necessari a garantire una discreta qualità d’insegnamento.
Quella che di fatto è una abdicazione dello Stato Pubblico che ammette la propria incapacità di finanziare la scuola e l’università, porterà quindi a una progressiva privatizzazione nella logica che il sapere non è più un diritto da garantire ai cittadini ma una merce di scambio da vendere: chi se la può permettere bene, chi non ha le risorse economiche sarà, nella migliore delle ipotesi, obbligato a frequentare un’ università di serie B (con relativa laurea anch’essa di serie B). Ci sarebbero altre decine di cose da aggiungere che ci preoccupano fortemente ma per brevità ne accenneremo solo alcune senza analizzarle:
• Prestiti d’onore agli studenti al posto di Borse di studio (modello americano, Obama ha finito di pagare il suo debito scolastico pochi anni fa)
• Potere assoluto ai Rettori (che nominano direttamente i membri del CdA) solo in parte mitigato dal limite di carica di 8 anni;
• Accentramento dei poteri ai CdA con svuotamento di poteri del Senato Accademico (l’offerta didattica sarà decisa nel CdA con gli enti privati);
• Taglio della rappresentanza studentesca a un unico rappresentante degli studenti (oggi sono 6 nel CdA dell’Ateneo di Bari);
Noi siamo contro questa riforma e oggi siamo scesi in piazza in piazza con Giovani Democratici e ad altre associazioni e sindacati, organizzando manifestazioni studentesche a Monopoli, Putignano, Conversano, Gioia del Colle, Altamura, Corato, Molfetta e una grande mobilitazione di studenti medi e universitari a Bari.
Proponiamo una scuola e un’università pubblica, che veda un forte rilancio degli investimenti innanzitutto in infrastrutture e attrezzature; chiediamo che il diritto allo studio venga garantito consentendo a tutti gli studenti uguali opportunità e che quindi la Regione Puglia provveda a coprire le borse di studio per gli idonei non borsisti (siamo penultimi tra le regioni in Italia per copertura),un ricambio generazionale della classe docente necessario a permettere un istruzione di qualità al passo dei tempi e parallelamente ai tanti precari di avere l’opportunità di mettere a valore il loro fresco sapere; proponiamo che con i privati ci sia un circolo virtuoso che però non sia esclusivo; chiediamo che la rappresentanza studentesca non solo non venga tagliata, ma che abbia l’opportunità di portare il proprio contributo a una riforma universitaria che è necessaria.
Siamo stati con i ragazzi e le ragazze dei GD in piazza non solo per difendere la scuola e l’università pubblica oggi, ma soprattutto per garantire un futuro migliore all’Italia di domani.
Pierpaolo Treglia – Segretario Provinciale GD Terra di Bari
Dario Ginefra – Segretario Provinciale PD Bari

0 Commenti fino ad ora
Aggiungi il tuo commento