Il Capogruppo della Lega, l’On. Reguzzoni - a seguito dell’approvazione nella seduta di ieri della pregiudiziale sul decreto “recante temporanea sospensione di talune demolizioni disposte dall’autorità giudiziaria in Campania” - ha annunciato quest’oggi in aula la disponibilità del suo gruppo a cancellare il sistema di voto alla Camera previa riconoscimento delle impronte digitali. Tale affermazione, pronunciata a seguito di una sconfitta in aula per l’assenza di ben 64 deputati di maggioranza, equivale ad un’implicita richiesta di ritorno al deprecabile ricorso ai c.d. “pianisti” e va rigettata senza alcuna esitazione. Il rilascio delle c.d. “minuzie” è avvenuta nella totale libertà di scelta di ogni deputato. Se la Lega lo ritiene può dunque dare indicazione ai componenti del proprio gruppo di sottrarsi da questa forma di voto personale e trasparente, ma sia chiaro che tale scelta non potrà vedere complici i gruppi parlamentari di opposizione.
Giugno 9, 2010
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